The adventures and mis-adventures of a group of co-workers are shown by a camera on top of the coffee-machine in the relax area.
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Si diffonde la notizia che un serial killer mette del veleno nelle macchinette del caffè della zona. Questo scatena una vera paranoia tra gli impiegati dell’ufficio.
Luca è invidioso perché Paolo ha ottenuto un ufficio più grande del suo.
Il direttore Augusto De Marinis perde il portafoglio in ufficio. Luca e Paolo lo ritrovano, ma non hanno intenzione di restituirlo.
Insoddisfatta del suo aspetto fisico, Patti, il “brutto anatroccolo” dell’ufficio, pensa di ricorrere alla chirurgia estetica e cerca il sostegno dei colleghi.
Silvano, il contabile sfigato dell’ufficio, partecipa a un quiz radiofonico. Per una volta i colleghi sembrano sostenerlo.
Paolo deve consegnare un campione delle urine per l’esame di controllo aziendale ma, intimorito dall’infermiera, chiede aiuto a Luca e Silvano.
Paolo è terrorizzato: un gruppo di camionisti minacciosi lo aspetta all’uscita dal lavoro per dargli una lezione.
Luca e Paolo rubano il dossier con i test di valutazione annuale e provano a correggerli a loro favore.
Tutti gli impiegati sono nervosi per il piano di risanamento dell’azienda e si sfogano con Silvano, pensando che sappia chi verrà licenziato.
Luca e Paolo si inventano un’epidemia in azienda per obbligare la direzione a lasciarli a casa per qualche giorno.
Luca e Paolo parlano dei programmi per il week-end e Silvano cerca di aggregarsi a loro che tentano in tutti i modi di scaricarlo.
In occasione del campionato di calcio interaziendale Olmo, portiere titolare, responsabile informatico della società, dà forfait. Stremati dalle insistenti richieste di Silvano, Luca e Paolo decidono di affidargli il ruolo.
Nel garage dell’azienda, Luca, guidando la macchina di Paolo, distrugge quella di Ilaria, la responsabile marketing, ma nega ogni suo coinvolgimento nell’incidente. Ilaria chiede aiuto ad Andrea, l’autista del Presidente.
Patty, il “brutto anatroccolo” dell’ufficio, è avvilita perché un uomo si rifiuta di uscire con lei dopo aver visto una sua foto. Gaia le consiglia di rivolgersi ad un consulente d’immagine.
Paolo suggerisce a Luca di procurarsi una vera frattura per ottenere una pensione vitalizia di invalidità.
Dopo aver ascoltato un discorso di Olmo sulla comunicazione non verbale, Luca inizia a fraintendere i gesti dei colleghi.
Le impiegate dell’ufficio parlano della loro forma fisica e non si risparmiano sfottò e “sfrecciatine”.
Silvano, il contabile sfigato dell’ufficio, rischia di morire soffocato dal tappo di una biro. Luca interviene prontamente in suo soccorso.
In ufficio arriva un nuovo impiegato, Fabio, un ex carcerato. Luca e Paolo sembrano accoglierlo benevolmente, in realtà il pregiudizio nei suoi confronti è duro a morire.
Paolo sfida il venditore della Digitex ad una gara di ciclismo.
Scoppia un incendio in ufficio, Paolo e Ilaria si fanno prendere dal panico, mentre Luca è convinto che si tratti di una esercitazione.
Silvano porta in ufficio un'urna funeraria.
Paolo trova mille scuse per non andare al saggio di poesia di Patti. L’ennesiama bugia gli fa fare una brutta figura con Gaia.
La moglie di Paolo ha sbagliato la semina riempiendo di mughetto il proprio giardino. Paolo decide di vendere il mughetto in azienda per guadagnare un po’ di soldi. Questo scatena l’ira di Luca, da anni venditore ufficiale di mughetto, simbolo del suo sindacato.
Patti e Luca, preoccupati per Anna che continua a prendere anti-depressivi, le danno un ricostituente, che però ha su di lei un effetto “bomba”.
Luca fa amicizia con una donna delle pulizie.
Giovanna affida a Luca il suo amato criceto, ma l'animale resta prigioniero della macchina del caffè.
Anna sta cercando casa sul giornale ANNUNCI. Paolo equivoca e crede che lei stia cercando uomini per giochi erotici.
Olmo riesce a creare un programma per controllare tutti gli apparecchi informatici dell'azienda.
De Marinis offre una bustarella ad una commissione di sicurezza.
La macchina del caffè e l’ascensore sono guasti. Silvano interviene con le migliori intenzioni ma, maldestro, provoca un black out in tutto l’ufficio.
In ufficio arriva una pizza ordinata dal direttore. Luca e Paolo ci sputano sopra per vendicarsi di un torto subito, ma le sorprese non sono finite.
Luca e Paolo trovano una macchina fotografica e pensando che sia di Patti si fotografano le parti intime per farle uno scherzo
In ufficio arriva una busta contenente una sostanza sospetta: Luca e Paolo credono che Patti sia stata contagiata dall’antrace e che De Marinis sia il responsabile dell’atto terroristico.
Paolo è l'unico a non partecipare alla colletta per il regalo a De Marinis.
Patti riceve in eredità dei soldi dopo la morte di un vecchietto che assisteva per volontariato. Anche Paolo decide di “adottare” un vecchietto, ma solo per convenienza.
La nuova guardia notturna dell’ufficio scambia Luca e Paolo per ladri e si lascia invece sfuggire quelli veri.
Silvano vuole organizzare la sua festa di compleanno, ma tutti i colleghi trovano una scusa per non andare. Solo Luca si fa incastrare.
Jessica fa installare nella macchinetta ed alla porta del bagno dei timer che impediscono ai dipendenti di perdere tempo.
Luca non è nel gruppo dei dipendenti scelti per l'attesissima trasferta di Parigi.
Gaia perde il suo cane. Paolo lo cerca e lo trova sperando così di farle un favore e conquistarla. Gaia però non vuole più il cane e Paolo lo vende a un laboratorio scientifico.
De Marinis parte per una vacanza in Kenia. In azienda arriva la notizia che l’aereo di De Marinis è precipitato. I dipendenti, credendo che il Direttore sia morto, ne approfittano per saccheggiare il suo ufficio.
Luca decide di farsi leggere le carte da Anna e scopre per sé un futuro di sventure mentre a Paolo viene predetta grande fortuna.
Paolo vende un suo terreno a Silvano pensando che non valga nulla. Solo dopo la vendita, scopre che custodisce tesori inestimabili.
Andrea fa un incidente con la macchina del Presidente e si mette d’accordo con Anna per fare una constatazione amichevole per concorso di colpa in cambio di una buona parola con il Presidente.